Variabilità per Pasqua e Pasquetta; l’Abruzzo al riparo dell’Appennino.

La vasta area di alta pressione che ha dominato il Mediterraneo centrale cede con l’avvicinarsi di un altrettanto vasta circolazione depressionaria dalla Spagna. Da Pasqua al 25 Aprile la nostra regione presenterà una forte variabilità del tempo anche se potrà sostanzialmente contare sulla protezione della catena appenninica consentendo anche spazi soleggiati sul versante adriatico.
Dunque per domenica 21 aprile, Pasqua di Resurrezione, in Abruzzo potremo aspettarci tempo ancora prevalentemente stabile e mite ma con nuvolosità che andrà gradualmente intensificandosi durante la giornata a partire da occidente, senza fenomeni associati. Le temperature in lieve calo ma ancora su valori decisamente miti anche per via dei venti di Scirocco in progressivo rinforzo sui litorali.

Il Lunedi 22 dell’Angelo, giorno di Pasquetta sarà foriero di un graduale peggioramento che inevitabilmente verrà a coinvolgere anche la nostra regione. La depressione iberica in spostamento verso Nordest genera un fronte perturbato che dal pomeriggio/sera investirà il Centro-Nord Italia. In Abruzzo prevista mattinata sostanzialmente asciutta specie lungo le coste dove non mancheranno anche aperture ampie; tuttavia la nuvolosità andrà intensificandosi portando tra il pomeriggio e la sera i primi deboli piovaschi a partire dalle zone montuose, per poi estendersi sui litorali. Fenomeni che andranno ad esaurirsi durante la notte. Temperature in generale diminuzione e venti tesi dai quadranti nord-orientali.

A Spoltore per Pasqua prevista nuvolosità sparsa alternata a schiarite anche ampie. Per Pasquetta invece si prevede una nuvolosità più consistente con foschie mattutine. In serata non saranno da escludersi deboli piogge. La temperatura tuttavia si manterrà sui valori usuali intorno ai 18/19°C.